SELEZIONI LOMBARDE UNDER 14 E 15: IL LAVORO CHE PAGHERA'

SELEZIONI LOMBARDE UNDER 14 E 15: IL LAVORO CHE PAGHERA'

Caldo, scuole finite da un pezzo, campionati e classifiche ormai lontane, tutto fa pensare alle vacanze. Non è così per il rugby lombardo ed in particolare per i giovani dell’under 14 e under 15 della Selezione Lombarda che in queste settimane con il rugby ‘ci stanno dando dentro’ come si usa dire.

 

Niente vacanze in queste settimane ma impegno e serietà, in un clima generale comunque di relax, semplicità ed amicizia come accaduto mercoledì scorso ad esempio a Calvisano: “Un piacere vedere 45 ragazzi presenti e nessuna assenza. Genitori che fanno sacrifici per portare i ragazzi ad allenarsi che però poi piacevolmente si fermano anche tutto il giorno per vederli allenare – ci tiene a far sapere il manager delle Selezioni Giuseppe Lanzi -. Mai mi era capitato in passato una simile serietà e costanza. Diversi hanno rimandato appositamente le ferie. Questo senza dubbio è un primo importante passo per i ragazzi per la crescita personale e rugbistica ed i frutti si vedranno subito nella prossima stagione. Il merito va dunque ai ragazzi ma anche ai genitori ed ai club con gli allenatori che talvolta partecipano anche loro a questi raduni”.

 

Anche il Responsabile Tecnico del Comitato Lombardo Daniele Porrino è soddisfatto di quanto sta avvenendo: “Un grosso ringraziamento va alla Federazione, al Comitato Lombardo ed al Presidente Angelo Bresciani che hanno permesso di svolgere questi allenamenti anche in estate. E’ un lavoro importante da parte di tutto lo staff del Comitato che ci ha permesso di poter far allenare un grosso numero di giocatori per due volte alla settimana fino quasi la fine del mese di luglio, la cosa che più ci ripaga di questo sforzo è l'entusiasmo e la dedizione che ci stanno mettendo questi giovani atleti in un periodo dell'anno in cui normalmente sono abituati a stare in vacanza, il messaggio che vogliamo trasmettere è semplicemente uno: se vogliamo davvero crescere la strada è unica: lavorare tutti di più e meglio”.