SELEZIONI REGIONALI: IL BILANCIO DI DANIELE PORRINO

SELEZIONI REGIONALI: IL BILANCIO DI DANIELE PORRINO

Giugno è arrivato e come sempre i nostri ragazzi delle selezioni regionali hanno praticamente completato l’attività stagionale, sia con il club sia con le Selezioni.

Continuerà per giugno e luglio l’attività d’élite riservata solo a pochi elementi (nel sito le convocazioni), mentre per l’under 15 c’è in programma dal 21 al 26 giugno Torneo Città di Adria. Nel programma di quei cinque giorni da sottolineare che i ragazzi domenica 26 assisteranno al Plebiscito di Padova alla finale della Junior World Cup, il campionato mondiale under 20.

La stagione è stata lunga e tanta la soddisfazione per i risultati raggiunti e per l’ottimo lavoro svolto dai ragazzi e dai tecnici della Selezione Regionale. La controprova c’è stata nei giorni 1 e 2 Giugno a Rovato quando sono stati giocati dei test-match contro la squadra gallese dei Cardiff Blues e Pembrokeshire.

Daniele Porrino, il responsabile tecnico delle Selezioni Regionali Lombarde, ha voluto così tracciare un piccolo bilancio dell’andamento delle tre categorie d’età.

UNDER 14 – “Credo sia un’ottima Selezione e questo lo si avverte anche per l’entusiasmo degli stessi genitori che il 2 giugno hanno affollato la tribuna del campo di Rovato. Sintomo che il gruppo è veramente coeso, che c’è divertimento, che c’è armonia a 360 gradi. E con dei ragazzi di 13, 14 anni è la cosa più importante. Questo entusiasmo certamente deriva anche dal fatto che la qualità dei ragazzi è valida, che si esprime anche un buon rugby. Merito della serietà e dell’impegno di quest’ultimi ma anche della struttura che abbiamo creato con i tecnici. Il progetto delle 6 Aree ha funzionato a pieno regime e il rapporto con i club di appartenenza è stato continuativo. La Selezione può essere un completamento, ma la crescita dei club e dei relativi tecnici che si è verificata è il vero motivo di tanta qualità e non dimentichiamolo anche quantità. Abbiamo fatto raduni da 120 giocatori. E’  un lavoro veramente di squadra: ragazzi, genitori, club e Selezione Regionale”.

UNDER 15 – “Si lavora nella continuità del progetto, l’importante è non fermare i ragazzi che sono lanciati in un vero processo di crescita dal rugby dei piccoli a quello vero dei più grandi. Per questo si farà il Torneo di Adria a fine giugno e ci saranno altri ‘lavori’ in luglio per poi iniziare il più presto possibile a settembre. Non c’è da perdere tempo, bisogna subito formare i ragazzi perché per diversi di loro l’anno successivo ci sarà la possibilità di entrare nelle Accademie federali, un treno che bisogna tentare di prendere”.

UNDER 16 – “Con la partita del 1° Giugno hanno terminato un lavoro durato un paio di stagioni con noi tecnici della Selezione regionale. Allenamenti e partite che al di là delle nozioni tecniche impartite, e spero imparate, sono sicuro hanno portato nei ragazzi una mentalità di quello che significa allenarsi con serietà, partecipare ad un raduno, stare concentrati sul rugby per diversi giorni consecutivi. Per alcuni ci sarà la chiamata da parte dell’Accademia federale, come però ho già detto a loro a fine match, chi non è selezionato non vuol dire che sarà tagliato fuori per sempre. A 16 anni c’è ancora tutto da imparare, il fisico può ancora maturare e le Accademie possono chiamare anche in un periodo successivo. E’ successo più di una volta in passato. Consiglio dunque a tutti di continuare con i club ad allenarsi con serietà e dedizione. Il lavoro paga sempre e l’attitudine al gioco, oltre alla serietà che mi hanno dimostrato in questi anni è stata sorprendente e per questo li voglio ringraziare”.

“Voglio inoltre ringraziare, da parte di tutto lo staff del Comitato Regionale Lombardo, tutti i club e le società lombarde con cui si è collaborato in modo positivo per la crescita degli atleti – ha continuato Daniele Porrino –. Sono sicuro che con le sinergie create fra Comitato, Società e fra tutti i tecnici ci sarà sicuramente una forte crescita del movimento di base del rugby nella nostra Regione. Non solo con i numeri, ma anche nella qualità del gioco. L’obiettivo sarà arrivare ad un Campionato under 14 e 16 veramente competitivo e di qualità che aiuterà molto la formazione dei giovani atleti”.  

Ufficio Stampa Crl - cesare.monetti@rugbylombardia.com