FESTIVAL U14 A PARABIAGO

FESTIVAL U14 A PARABIAGO

"Un'esperienza sicuramente positiva, già si vedono i frutti del lavoro svolto fino ad oggi con questi ragazzi, sia dal punto di vista teorico che pratico, un tasso tecnico elevato direi". A parlare così è Pietro Parigi, tecnico regionale dell'Area E e responsabile del progetto scuole del Comitato Lombardo insieme a Luca Galimberti.

Pietro racconta in poche ma significanti parole quanto accaduto domenica 17 Aprile sul campo di Parabiago (Mi) in occasione del Festival u. 14.

120 ragazzi convocati (quasi tutti presenti) suddivisi in 6 Aree da 20 rugbisti ciascuna: "L'organizzazione del Festival è perfettamente riuscita e di questo dobbiamo anche ringraziare il Rugby Parabiago. Per quanto riguarda i ragazzi si può dire che domenica è stata l'occasione per vederli all'opera per notare le qualità emergenti. - continua Pietro Parigi - I ragazzi in queste riunioni riescono a dare il massimo, c'è cooperazione con i club ed i loro tecnici. Nelle partite che giochiamo, con tempi da 15 minuti ci sono gli arbitri ufficiali e l'obiettivo è quello di alzare i ritmi di gioco il più possibile, eliminando mischie e touche".

"Anche per i ragazzi stessi è un bel momento di confronto, dapprima si stringono rapporti d'amicizia con altri compagni di altri club e città che è fondamentale alla loro età e poi in campo è un esame perchè possono comprendere il loro reale livello contro compagni che giocano e hanno qualità fisiche e tecniche come loro. In ognuno abbiamo notato tanta voglia di giocare e di apprendere, di dare il massimo, un'attitudine mentale corretta che può rivelarsi solamente vincente - continua il responsabile della zona E - 120 ragazzi sono tanti da gestire, un bel numero che riusciamo a seguire sugli oltre 700 possibili tesserati di questa età in Lombardia. Un numero impressionante se rapportato a neanche un decennio fa quando in totale saranno stati 150-200".

Ufficio Stampa Crl - cesare.monetti@rugbylombardia.com