A TU PER TU CON GIANFRANCO BEDA PER IL TUO CLUB

A TU PER TU CON GIANFRANCO BEDA PER IL TUO CLUB

Martedì 9 febbraio gli impianti del Rugby Calvisano (via San Michele Calvisano) ospiteranno un workshop gratuito organizzato dal Comitato Regionale Lombardo in collaborazione con la Didattica della Federazione Italiana Rugby. Il seminario è rivolto principalmente ai dirigenti sportivi che lavorano per incrementare le risorse economiche e umane dei propri club.

Il workshop sarà tenuto da Gianfranco Beda, della società Easy Sport Marketing, specializzata nello sviluppo delle risorse su cui possono contare le associazioni sportive dilettantistiche. Abbiamo fatto una chiacchierata con Gianfranco Beda per capire come anche piccoli gesti possono avere grandi ricadute e cosa il seminario vuol dare ai club lombardi.

Gianfranco, come nasce l'idea del workshop?

Quando ho iniziato lavorare come dirigente mi sono subito reso conto come non vi fosse materiale formativo per imparare il mestiere. I libri esistenti fanno riferimento a realtà come Milan o Juventus, ma non sono adattabili al 95% delle società rugbistiche italiane. Per questo abbiamo deciso di creare una presentazione – che è anche un libro – rivolto proprio alle società non professionistiche per la gestione del marketing, per l'organizzazione e la creazione di eventi.

Ufficio Stampa Crl- cesare.monetti@rugbylombardia.com

 


Qual è il risultato che una società di dovrebbe prefiggere quando si parla di marketing, comunicazione e gestione degli eventi?


Possiamo riassumere in maniera molto semplice: saper e poter gestire la società e il rapporto con i tifosi al di là dei risultati sportivi. Insomma, coinvolgere il pubblico e gli appassionati quando si vince è facile, ma bisogna sapere come farlo anche nei momenti sportivamente più difficili.


 


Il workshop è diviso in step, ce li puoi descrivere?


Noi parliamo di sei problematiche su cui puntare. La prima è l'accoglienza che va a braccetto con la seconda, cioè le strutture. Poi è importante creare eventi paralleli alla partita, ma – e questo è il quarto punto – è fondamentale la comunicazione, perché puoi organizzare eventi bellissimi, ma se non li comunichi servono a poco. Poi c'è il merchandising, dove spieghiamo soprattutto cosa non va fatto, e infine il punto più importante. Cioè la progettualità, perché tanti fanno tante cose, ma non sanno perché. E se c'è un problema questo cresce maggiormente se non sai dove vuoi andare.


 


Perché i club dovrebbero seguire questo workshop?


Credo che quel che possiamo offrire come extra è che non si fa teoria, ma raccontiamo ciò che abbiamo fatto realmente nelle esperienze al Valsugana e non solo. Quello che voglio far passare, come messaggio, è che ogni realtà è diversa, ma proprio questo è un punto di forza. Bisogna capire chi si è, cosa si può offrire e puntare sui propri punti di forza.

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