Dal quotidiano 24minuti: Rugby in cerca di impianti

Dal quotidiano 24minuti: Rugby in cerca di impianti

Riportiamo di seguito gli articoli scritti dalla giornalista Flavia Carletti sul quotidiano 24minuti nei giorni scorsi. Dalla giornalista viene fatto un punto della situazione deficitaria degli impianti per il rugby a Milano...

In città negli ultimi cinque anni sono raddoppiati i tesserati, ma non i campi

A Milano il rugby non ha abbastanza spazio. Negli ultimi cinque anni i tesserati sono quasi raddoppiati, arrivando a circa duemila nella sola città e a oltre tremila con la provincia, ma gli impianti non sono aumentati. La denuncia arriva dal Comitato lombardo della Federazione italiana rugby. «Sono anni che facciamo richieste per avere più spazio, ma fino a ora non ci è mai stato dato», fanno sapere dal Comitato lombardo. «Si è parlato di un progetto di trasformare l’Arena in uno stadio del rugby, ma per ora non ha avuto seguito», continuano. E dall’assessorato allo Sport del Comune di Milano confermano che per ora «c’è un progetto, ma è tutto ancora in fase di definizione».

A Milano gli stadi del rugby sono due: il Giuriati (via Pascal) e il Crespi (via Peroni), e su questi campi ruota tutta l’attività ambrosiana, giovanile e agonistica. Il Giuriati «è sovraffollato», sostiene Adalberto Ambrosio, delegato provinciale della Fir per Milano, e non ha l’illuminazione adeguata per giocare in notturna. Al Giuriati giocano le prime squadre di Amatori Milano (serie A), Grande Milano e Asr Milano (serie B), e si allena l’atletica. Senza contare che Amatori e Asr hanno una seconda squadra in serie C e a queste società vanno aggiunte Cus Milano, Amatori Milano junior e Union rugby, concentrate sull’attività giovanile (under 19 e 17) e propaganda (under 13, 11, 9 e 7). «A Milano ci sono molte formazioni, basti pensare che l’Amatori Milano ha anche due under 19, come la Grande Milano e l’Asr ne ha una», continuano dal Comitato lombardo, e «poi ci sono tutte le giovanili e il minirugby», precisano. E tutte si dividono due campi, anche se, aggiungono «gli allenamenti si fanno anche al Saini e l’Amatori utilizza gli impianti di Segrate».

Flavia Carletti

«Il Giuriati non è più da serie A»

Parla l’ex azzurro Cuttitta

«Dispiace di dover giocare in un campo non da serie A, però dobbiamo convivere anche con altre squadre e ci adattiamo». Riferendosi allo stadio Giuriati, è laconico Marcello Cuttitta, allenatore dell’Amatori rugby Milano, ex giocatore del club meneghino e della Nazionale italiana, con la quale ha collezionato più di 50 presenze tra la fine degli Ottanta e tutti gli anni Novanta.

Il Giuriati è «il campo storico dell’Amatori, che è la squadra più antica di Milano e d’Italia», aggiunge, sottointendendo che il club non potrebbe giocare altrove, anche se «complici le nevicate di quest’anno e la convivenza con altre squadre, è normale che il campo soffra». Il manto erboso per tutto l’inverno sarà un ricordo e «da allenatore non posso non rendermi conto che per le caratteristiche della mia squadra, molto veloce, un campo pesante non agevola», sottolinea.

C’è fiducia per la prossima stagione: «Il Comune di Milano si sta muovendo e sta cercando delle soluzioni alternative per venirci incontro», continua Marcello Cuttitta, ricordando tuttavia che da due anni l’Amatori Milano ha preso casa in provincia. «Il sindaco di Segrate crede nel progetto del nostro club e ci ha dato a disposizione una sede e il campo Primo maggio per poterci allenare», quando gli impianti a Milano non sono disponibili. Nella stagione in corso, inoltre, l’Amatori «ha giocato una partita a Rovato (Brescia) e lì dovrebbe farne ancora un’altra», afferma il tecnico, ma questa scelta non è dettata da problemi di spazio a Milano, ma per «gli accordi della fusione con il club di Brescia durante la scorsa estate», precisa.

L’Amatori apre alle ragazze della palla ovale

Dopo 80 anni di storia l’Amatori rugby Milano apre alle donne. Il club più antico e titolato d’Italia quest’anno si appresta ad avere una sezione femminile. «Un gruppo di ragazze interessate alla nostra realtà ha chiesto di essere tesserato dall’Amatori», spiega Marcello Cuttitta, allenatore della squadra maschile che milita in serie A. «Per ora non hanno il numero per giocare rugby a XV», continua Cuttitta, precisando che «dovrebbero fare la Coppa Italia, che si gioca con team di rugby a 7». Non è escluso, comunque, che «in futuro il progetto possa raccogliere maggiore seguito per avere una formazione completa, da poter fare il campionato a XV», aggiunge il tecnico ed ex giocatore della Nazionale azzurra e dell’Amatori Milano. Il rugby femminile a Milano, comunque, non è una novità assoluta: lo scorso anno c’era una squadra con i colori del Cus, ma è stata sciolta.

Ufficio Stampa Crl - cesare.monetti@rugbylombardia.com