PRIMA SCONFITTA PER GLI AIRONI IN MAGNERS LEAGUE

PRIMA SCONFITTA PER GLI AIRONI IN MAGNERS LEAGUE

 

AIRONI-ULSTER

Aironi-Ulster 15-22

Marcatori: pt 6’ cp Mercier (3-0), 15’ cp O’Connor (3-3), 21’ cp O’Connor (3-6), 38’ cp Mercier (6-6), 42’ cp O’Connor (6-9); st 2’ drop Mercier (9-9), 15’ cp Mercier (12-9), 20’ cp O’Connor (12-12), 23’ m Diack tr O’Connor (12-19), 28’ cp Mercier (15-19), st 38’ cp O’Connor (15-22).

Aironi: Laharrague; Rubini, Quartaroli, Des Fountain (pt 2’ Pizarro), Toniolatti; Mercier, Tebaldi (st 4’ Canavosio); Williams, Krause, Erasmus (st 21’ Sole); Geldenhuys, Del Fava (st 4’ Bortolami); Perugini, Ongaro (st 21’ Ferraro), Al. De Marchi (st 21’ Redolfini). (All. Bernini).

Ulster: D’Arcy; Seymour (st 20’ Whitten), Cave, Wallace, McIlwaine; O’Connor, Marshall (st 20’ Porter); Diack, Henry (st 20’ Faloon), Wannenburg; Barker (st 24’ Caldwell), Muller; Fitzpatrick (pt 3’ Young, st 36’ McAllister), Brady (st 30’ Kyriacou), Court. (All. McLaughlin).

Arbitro: Jones (Galles)

Note - p.t. 6-9. Gialli: pt 31’ Williams; st 20’ Pizarro, 38’ Wannenburg. Calci: Mercier 4/4 (12 punti), O’Connor 6/9 (17 punti). Spettatori: 4453. Punti in classifica: Aironi 1, Ulster 4.

L’Ulster espugna lo Zaffanella, gli Aironi si possono consolare solamente con il primo punto della storia conquistato in Magners league. Primo tempo con qualche errore di troppo da parte degli Aironi, sia nel trattamento dell’ovale che in fase difensiva con l’Ulster che ha attaccato alcuni buchi lasciati dagli Aironi. Nonostante questo la squadra di coach Franco Bernini è andata all’intervallo sotto solo di 3 punti grazie al piede di Mercier e alla grinta già dimostrata anche contro il Munster, anche se a differenza di Cork viene a mancare una piattaforma importante da una touche che funziona poco (4 perse nel primo tempo). La ripresa sembra tutta a vantaggio degli Aironi, che tornano anche in vantaggio con altri due calci di Mercier (tutti suoi i punti quest’oggi), ma è proprio un lungo passaggio dell’apertura francese intercettato da Diack e riportato fino in meta a scavare il solco decisivo.  

PRIMO TEMPO

Non inizia certo nel migliore dei modi per gli Aironi, che alla prima azione perdono subito per infortunio Dylan Des Fountain, infortunato al ginocchio sinistro. Al suo posto entra Gabriel Pizarro. Stessa sorte, però, poco dopo tocca anche al pilone destro dell’Ulster Fitzpatrick, sostituito da Young.

Il punteggio lo sblocca il piede di Ludovic Mercier al 6’ piazzando tra i pali un punizione da 40 metri. Sempre dalla piazzola arriva però il pareggio di O’Connor (spinta non regolare in mischia) al 15’. La stessa apertura irlandese porta in vantaggio i suoi al 21’ infilando un altro calcio piazzato da posizione angolata. Come a Munster, la reazione allo svantaggio è immediata. Gli Aironi guadagnano due touche all’interno dei 22 avversari e anche se non riescono ad organizzare la maul provano comunque ad attaccare con una serpentina di Tebaldi e un calcio di Mercier a cercare la volata di Toniolatta all’ala, che però non porta frutti. Il primo tempo gli Aironi lo terminano in inferiorità numerica perché al 31’ il debuttante arbitro gallese Jones opta per un’altra decisione discutibile ai danni della squadra di casa e (dopo non aver sanzionato il placcaggio al collo di Wannenburg ai danni di Tebaldi) mostra il giallo a Williams per entrata laterale in ruck. La difesa resiste al primo tentativo ma viene punita ancora dal fischio dell’arbitro. O’Connor però questa volta sbaglia la trasformazione e sulla ripartenza Erasmus e Toniolatti ribaltano il campo e permettono agli Aironi di conquistarsi la punizione dai 22 che vale il pareggio, firmato ancora da Mercier. In pieno recupero l’Ulster torna in vantaggio sfruttando un altro calcio di O’Connor dopo che il placcaggio di Rubini su Henry ormai lanciato verso la meta alla bandierina non ha permesso agli ospiti di sfruttare il vantaggio concesso dal direttore di gara.

SECONDO TEMPO

Ritrovata la parità numerica, gli Aironi trovano subito anche la parità nel punteggio grazie al drop ben costruito dalla mischia e realizzato ancora da Mercier. Nella ripresa la musica è molto diversa rispetto alla prima frazione, con gli Aironi costantemente nella metà campo avversaria. Il meritato vantaggio arriva ancora grazie al piede di Mercier, che da posizione defilata infila il 12-9 al 15’. Un vantaggio che dura anche dopo l’errore di O’Connor sempre dalla piazzola al 18’. Dal 20’, però, gli Aironi rimangono nuovamente in inferiorità numerica. L’arbitro Jones estrae il giallo, questa volta ai danni di Pizarro, e sulla conseguente punizione O’Connor non sbaglia e rimette il risultato in parità. Due minuti più tardi la partita sembra prendere la direzione dell’Ulster: Mercier tenta un passaggio lungo ma Diack intercetta e vola in meta per il 12-19 irlandese. Mercier ancora dalla piazzola riavvicina nuovamente gli Aironi (28’). Al 38’ O’Connor allunga però ancora con un altro piazzato. Solo al 38’ l’arbitro punisce con il giallo anche l’Ulster mandando in panchina Wannenburg. Gli Aironi vincono la touche, provano a entrare di forza e Williams riesce anche ad andare oltre la linea di meta. Jones chiede l’aiuto del TMO e non assegna la meta ma una mischia ai 5 metri, vanificata da un in avanti. Gli Aironi continuano comunque a premere fino alla fine, tengono l’Ulster nella propria metà campo difensiva ma sull’ultimo pallone un altro errore di ball handling decreta la fine della partita