LA STORIA DI BETTY, LA CUOCA DEL TORNEO RUGBIO LIBERA TUTTI

LA STORIA DI BETTY, LA CUOCA DEL TORNEO RUGBIO LIBERA TUTTI

Riceviamo dall' ADS RugBio e pubblichiamo con piacere la storia di Betty, la star dei fornelli. Stiamo parlando della cuoca che ha preparato il Terzo Tempo del minirugby per il torneo “RugBio libera tutti”. Viene dalla Costa d’Avorio, è africana, è in Italia da 22 anni, ha lavorato nel settore della ristorazione e cucina per passione. Autrice dei libri “Le ricette di Pappamondo”, si può definire una star, data la sua partecipazione a eventi come la settimana della moda a Milano e a trasmissioni televisive regionali.
Il 2 novembre ha cucinato per il Terzo Tempo di “RugBio libera tutti”, torneo FIR che l’ASD RugBio ha organizzato in collaborazione con Rugby UISP a Cusago, in memoria di Enzo Albanese, rugbista e imprenditore ucciso dai delinquenti che aveva denunciato a Natal, in Brasile.
Bernadette Sylvia Djeia si fa chiamare Betty dagli amici e ha accettato ben volentieri di collaborare con l’ASD RugBio per l’evento dello scorso weekend. Convocata direttamente da Alessandro Acito, presidente dell’ASD RuBio, Betty da anni collabora con lui a progetti umanitari e di integrazione sociale. Tanto che, a proposito delle iniziative di aiuto e sostegno dell’associazione sportiva, afferma: “L’idea mi piace ed è giusto favorire l’unione culturale anche dal punto di vista culinario. Per questo, nella mia cucina propongo varie pietanze multietniche, spesso africane e francesi”. Ama creare ai fornelli e giura che potrebbe cucinare il pollo in tutti i modi possibili. Per lei la cucina è il frutto di una dedizione assoluta, coltivata fino dalla sua infanzia. Perché, continua: “Quando hai una passione non c’è niente che può fermarti. Nella mia carriera ho affrontato non poche difficoltà di integrazione. Ma con costanza e grinta sono riuscita a superare gli ostacoli degli ambienti maschilisti della ristorazione”. Con questa forza Betty si è affermata come chef.
E la sua è la stessa determinazione che sta caratterizzando il percorso intrapreso dall’ASD RugBio. Un cammino che ha l’obiettivo di coinvolgere le diverse culture presenti nella zona del Parco Agricolo Sud di Milano. Ma anche di aiutare i bambini meno fortunati. Per coinvolgere in una dimensione della socialità, di gruppo e di condivisione.
Il menu che Betty ha preparato? Certamente couscous. Sia vegetariano, sia con pollo, “perché – continua la chef - possano mangiare tutti, anche i bambini musulmani che non gradiscono alcune tipologie di carne”. Poi ci saranno anche pizzette con verdura, spinaci e ricotta. Una scelta varia e una cucina semplice. Che si adeguerà a tutti i gusti, nel segno della multiculturalità e dell’inclusione.

Per informazioni e iscrizioni all’ASD RugBio: www.rugbio.itinfo@rugbio.it – 345/2307369
 

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