STRASBURGO: 3 giorni di buon rugby

STRASBURGO: 3 giorni di buon rugby

…E SEM PARTII’… 

Puntualissimi, la trasferta della nostra selezione under 15 verso Strasburgo parte dal parcheggio dell’ortomercato di Brescia alle 9 di venerdì 21 maggio.

Breve sosta a  Bergamo e quasi un’ora e mezza di attesa ad Agrate per gli amici di Sondalo che mancano l’appuntamento perdendosi nel traffico tentacolare di Milano.

I ragazzi ed i tecnici ci sono tutti, il tempo è buono e la voglia di andare a giocare è veramente tanta. Partenza, dunque, sotto i migliori aiuspici.

Sosta tecnica prima del Gottardo e pranzo al sacco. Qualcuno ha ancora fame e scopre che il cambio con il franco è quasi di 1 a 1 (potenza delle aree di servizio…).

Il ritardo accumulato ad Agrate viene quasi interamente assorbito grazie alla scarsità del traffico e si arriva all’albergo pochi minuti prima delle 19.

Distribuzione delle camere (fatte a tavolino cercando di mettere insieme i giocatori con gli stessi ruoli), cambio e via verso il Centro Sportivo che sarà il nostro punto di riferimento per questa “tre giorni”.

Breve sgambata sui prati del Centro, cena semplice ma abbondante e poi ritorno all’albergo per la prima notte. La stanchezza prende il sopravvento e tutti vanno a dormire. La notte trascorre in assoluta tranquillità.

Mattina del secondo giorno dopo la colazione tutti al Centro sportivo per l’ultimo allenamento. Il lavoro non è particolarmente intenso ed i ragazzi si dimostrano particolarmente disciplinati rispondono bene agli ordini degli allenatori.

Dopo l’allenamento si apre la parentesi culturale con la visita della città e la navigazione sui canali della città (la guida ci ricorderà che Strasburgo è una città d’acqua come Amsterdam e Venezia…). Qualcuno sul battello cede alla stanchezza e più delle bellezze architettoniche e storiche trova gradimento nella giornata di sole e nella leggera brezza che accompagna la navigazione.

Si rientra al Centro sportivo per le 18 e dopo la consegna delle maglie avviene l’incontro con tutte le delegazioni e la cena. Rientro in albergo ed altra notte in assoluta tranquillità anche se nell’albergo si sono aggiunte altre due squadre.

E siamo giunti al terzo giorno. Si raggiunge il Centro sportivo con un leggero ritardo sulla tabella di marcia per le lunghe code al banco della colazione.

Pronti, comunque, sul campo per la prima partita alle ore 9.45. Si gioca con la squadra 1 del comitato delle “Bocche del Rodano”. La partita non è segnata dalla fortuna e si perde per 5 a 0.

Sarà questa l’unica sconfitta, peraltro contro la squadra che vincerà il torneo.

Le partite si svolgono con tempi unici di 10 minuti e si alternano con buona puntualità.

La seconda partita ci vede opposti alla squadra di "Città del Lussemburgo" e ci vede vincenti per 24 a 0. Ultima partita con la seconda squadra del "Comitato di Borgogna" ed è il primo degli 0 a 0 che caratterizzerà la nostra partecipazione a questo torneo.

Siamo secondi nel girone eliminatorio ma settimi come punteggio complessivo tra le otto qualificate alla parte alta del tabellone.

La pausa ci consente di pranzare e di riposare in attesa dei quarti di finale. Avversario "France Comitè" con i quali facciamo il secondo 0 a 0. Loro risultavano secondi nel tabellone e sono loro ad andare in semifinale.

Disputiamo la semi finale per il 5° posto e vinciamo per 10 a 0 con "l’Oise" e quindi la finale con il "Val d’Oise" che pareggiamo ancora per 0 a 0. Noi eravamo settimi nel tabellone loro ottavi siamo definitivamente quinti.

Le premiazioni vedono tutte le squadre sul terreno. La cerimonia inizia con qualche minuto di ritardo perché i nostri baldi giovani hanno voluto fare prima la doccia (Non saremo i primi ma siamo senz’altro i più puliti…).

Il torneo si è svolto sul centro sportivo di Haute Pierre dove tra i vari impianti presenti ci sono tre campi di rugby ed immensi prati dove la domenica ci sono moltissimi straburghesi che si ritrovano per un pic nic o per fare due passi al fresco.

Mentre i nostri ragazzi si facevano valere sul campo abbiamo disputato un secondo torneo quello gastronomico dove, grazie ai genitori che hanno raccolto il nostro invito abbiamo potuto esporre e presentare una grande varietà di torte e dolci tipici (grandissimo successo il dolce tipico di Città Alta “polenta e osei”) oltre agli immancabili salami, al grana padano e all’olio extravergine del Garda.

Bene anche in questa manifestazione dove siamo classificati secondi dopo un lunghissimo testa a testa con la delegazione inglese.

Alle 18 e qualche minuto si riparte verso Sud. Sosta tecnica prima  del Gottardo dove si da fondo alle provviste ed a quanto rimasto dalla gara gastronomica.

Poco prima dell’una siamo ad Agrate e poi a Bergamo per terminare a Brescia verso le due e un quarto.

Abbiamo vissuto tre giornate intense ed un buon torneo di rugby dove , forse è mancato un pizzico di fortuna. Ci siamo fatti, comunque, valere ed abbiamo suscitato impressione negli amici francesi tanto che la squadra che ha vinto ci ha chiesto di potere intraprendere una collaborazione.

Ai ragazzi non è possibile rimproverare praticamente nulla, sono stati dei buoni giocatori di rugby ed hanno fatto quanto era nelle loro possibilità. L’augurio resta che questa esperienza possa essere ricordata positivamente e contribuisca alla formazione come atleti e come uomini.

 Graziano Cudicio