E' ANDATA COSI'...LA TRASFERTA U15 AD AVIGNONE

E' ANDATA COSI'...LA TRASFERTA U15 AD AVIGNONE

Il 16 Maggio 24 ragazzi del ‘98 di tutta la Lombardia, convocati per la trasferta in Francia a Graneson per affrontare la selezione francese della Provence (dipartimento 13), sono partiti chi da Brescia (Lombardia Est) chi da Milano (Lombardia Ovest) a bordo di un pullman guidato da quello straordinario personaggio di nome AUGUSTO, che ci ha divertito col suo umorismo per tutta la durata del viaggio (GRANDE AUGUSTO)

L’andata è durata complessivamente otto ore e tra soste e merende siamo arrivati in Hotel stanchissimi dove, nonostante le minuscole camere, ci siamo trovati bene.

Il venerdì è stato così organizzato:

Sveglia ore 07.00, colazione, preparazione borsa, consegna da parte dei tecnici della divisa trasferta, e alle ore 09.00 partenza per il campo dove ci siamo allenati.

Le condizioni del terreno erano ottime, ricoperto da un manto erboso morbido e piacevole), così anche il tempo era bello sole e leggero venticello. Il tutto ci ha permesso di allenarci con continuità di gioco elevata.

A mezzodì ci siamo recati al ristorante ‘Course 15’ dove abbiamo pranzato e dove eravamo molto attratti da una gentilissima, quanto bellissima, cameriera.

Rientro in hotel riposo alle 17.00 allenamento pomeridiano.

Doccia e cena all’aperto a base di squisita paella fatto tutti doppia razione sotto sguardo severo di Matteo Artina . Dopo ci siamo recati al quartier generale per un sonno ristoratore quanto meritato dopo la giornata pesante (non abbiamo notato neanche il pullman delle ragazze)

Sabato mattina stessi orari la sveglia, la colazione, campo che ci ha accolto con tempo pessimo che ha reso allenamento difficile. Nonostante questo la squadra era esaltata e molto determinata a battersi con la selezione locale: sensazioni rese vane da un ipotetico tornado, fatto che ha determinato il rinvio della partita alla mattina di domenica. Inutile descrivere la delusione dei ragazzi.

Nonostante tutto ci siamo recati alla club house dove siamo stati invitati a vedere la finale di Heineken Cup, terminata la partita abbiamo partecipato alla festa collettiva della comunità, c’era infatti una band che si esibiva e cibo a volontà: cozze e patate fritte.

La domenica è stato il giorno più bello: inizio come al solito con sveglia alle 07.00, colazione e distribuzione maglie. Carichi e convinti delle proprie possibilità guidati da capitan Trentani ci siamo battuti su tutti i palloni e questo ci ha portati a chiudere il primo tempo in vantaggio di 12 punti a zero.

Secondo tempo iniziato sulla stessa tonalità del primo tempo anche se dopo un brutto placcaggio la partita si è accesa e le due squadre si sono affrontate duramente, ma nel rispetto delle regole.

La squadra si è comportata bene e ha tenuto alto l’onore.

Note divertenti: durante l’incontro meta con sfondamento e ribaltamento dell’ avversario di Treccani, grazie a lui abbiamo anche ristabilito l’ordine in campo dopo un placcaggio subito in salto da uno di noi. Treccani ha eseguito il placcaggio più bello della partita che ha messo in chiaro parecchie cose, ovvero tutto.

Panarello detto Panariello a un certo punto con guizzi e cambi direzionale incredibili ha spiazzato tutti gli avversari e ha fatto un buon sessanta metri al massimo, poi quando si è voltato per passare si è accorto che anche i suoi compagni erano rimasti spiazzati e ha gridato con voce flebile…”Aiuto” – Aiutatemi” e da qui il suo nome è…Help me.

Ringraziamo i ragazzi:

Sergio Bellisomo (The snake) Alberto Orsenigo (le magnifique) Simone Longoni (mucca) Alessandro Capitan Trentani (la rrrrroccia) Davide Mascione (il gladiatore) Francesco Treccani (pancio) Davide Vacirca (il macellaio) Ghilli Prati (vichingo) Giacobbe Ricco (boben) Claudio Felline (terminator) Matteo Bose (afrojack) Federico Consoli (piloncino) Michele Demolli (mister off load) Matteo Suardi (Johnny) Omar Tavoni (l’assassino) Jiri Duchna (dhuchna) Edoardo Ghilardi (szarzewski) Filippo Panarello (Panariello poi help me) Michele Fasani (piedino d’oro) Rio Maroccoli (ciuffo d’oro) Giorgio Draghi (flaco) Davide Gervasoni (play boy) Matteo Facchi (gussa) Jacopo Pellegrinelli (T9).

Allenatori: Alesandro Geddo  e Massimo Mamo.

Preparatore atletico: Matteo Artina

Manager: Fabio Brambilla.

Un grande ringraziamento anche ai simpaticissimi francesi, splendidi compagni di questi quattro giorni dentro e fuori dal campo.